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Costruire una reale alternativa alle destre. Incontro per verificare la possibilità di un percorso comune di tutte le realtà sociali e politiche interessate giovedì 19 novembre alle 21 alla Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como.

Di fronte alla prepotenza e all’incapacità con cui la destra governa, ormai da troppi anni, la realtà comasca crediamo sia tempo di fare un primo passo per verificare la possibilità di un percorso comune fra tutte le realtà sociali e politiche interessate ad un cambiamento ed ad una reale alternativa. Per questo invitiamo associazioni, reti, soggetti sindacali e forze politiche ad un incontro

giovedì 19 novembre 2009

alle ore 21

saletta della Circoscrizione n. 6

via Grandi 21

Como

DOCUMENTO

Associazione per la sinistra Como


Paolo Ceccoli discute on Fausto Bertinotti del suo libro

Devi augurarti che la strada sia lunga

Venerdi 30 Ottobre ore 21

Salone dell’Unione dei Circoli Cooperativi

via Canturina, 202

Como – Albate

Locandina

SPOT radiofonico
Commento alla serata a cura di Ecoinformazioni

Alla cortese attenzione del Prefetto di Como
Del Questore di Como
Del Sindaco di Como
Del Presidente della Circoscrizione 6

Oggetto: Manifestazione neo fascista

Siamo venuti a conoscenza del fatto che il giorno 11 Settembre si terrà a Como, presso la sala della Circoscrizione 6 in via Grandi, un convegno, organizzato dall’ organizzazione neofascista “Militia”. A questo evento interverrà Emilio Maluta, volontario della Decima Flottiglia MAS.

Con la presente chiediamo conferma di quanto appreso e segnaliamo la nostra ferma opposizione a che si producano nella nostra città eventi che legittimino il fascismo e le organizzazioni che lo promuovono tale ideologia.

La nostra indignazione sarà tanto più grande qualora tale manifestazione avvenisse veramente in una sede di proprietà del Comune quindi con il consenso delle autorità locali.

Chiediamo pertanto come associazioni firmatarie, ma anche a nome di tutti i cittadini democratici comaschi, che siano ritirate le autorizzazioni all’uso dello spazio previsto e che la manifestazione stessa venga vietata essendo riconducibile, per i soggetti promotori e gli ospiti previsti, al reato di apologia di fascismo.

Cogliamo l’occasione per richiedere un incontro al fine di meglio specificare la nostra posizione.

Certi di un positivo riscontro porgiamo cordiali saluti.

ANPI

ARCI

Comitato Autorganizzato Pandora

Associazione Per la Sinistra Como

Esiste un altro modo di affrontare la crisi economica rispetto a quello proposto dai banchieri, i manager e gli uomini di potere riuniti in questi giorni nel workshop organizzato a Cernobbio dallo Studio Ambrosetti?

Le 200 persone riunite nel contro-forum organizzato dalla campagna Sbilanciamoci!, a poche centinaia di metri da Villa d’Este, pensano di sì. Sbilanciamoci! propone un intervento di 40 miliardi contro la crisi fino al 2011, con un’incidenza sul PIL del 1,6% sul 2010 e dello 0,9% sul 2011 in 15 mosse: 5 principi su cui fondare un nuovo modello di sviluppo, 5 politiche concrete da attuare subito, 5 modi per trovare le risorse necessarie.

Materiali

L’associazione per la Sinistra di Como ringrazia tutti coloro che hanno collaborato all’ottima riuscita del forum “Nel cuore della sinistra” tenutosi ad Albate dal 10 al 12 luglio.

Per l’Associazione si è trattato della prima uscita pubblica dalla fondazione, avvenuta il 21 marzo scorso. La qualità dei relatori e del dibattito, confortata da una buona presenza di pubblico e dalla raccolta di nuove adesioni, ci conforta e ci motiva a continuare sulla strada intrapresa.

Abbiamo avuto conferma che non solo c’è bisogno di una sinistra nuova, unitaria e plurale, ma che anche a Como ci sono le persone che intendono lavorare concretamente per costruirla.

L’obiettivo del forum era anzitutto quello di praticare un confronto tra pari, cercando di superare gli steccati che, in questi anni, si sono frapposti tra la società civile ed una sinistra che spesso non ha saputo leggerne le modificazioni ed interpretarne le aspettative, lasciando spazio allo “sfondamento” di culture mercantili, populiste e securitarie.

Il confronto c’è stato e lascia ben sperare: abbiamo parlato di crisi economica e lavoro, di modello di sviluppo, di democrazia, di integrazione, partendo da concrete esperienze che – nei territori – si caratterizzano come momenti di resistenza e di proposta di una alternativa possibile e necessaria.

Iniziative come la nostra si stanno sviluppando in molte città e cercano momenti di coordinamento.

E’ un lavoro di lunga lena, che tuttavia non intende eludere le questioni che l’agenda politica pone quotidianamente. Al contrario, su questa agenda vuole incidere in modo efficace, superando ritardi, errori, egoismi di sigla.

Intendiamo pertanto, dal prossimo autunno, intensificare la nostra attività e proporci come presenza costante nella realtà politica comasca.

Il Direttivo dell’Associazione per la Sinistra – Como

Como 13 luglio 2009

Forum di idee, proposte, incontri, momenti conviviali, teatro, cinema, musica.

Venerdi 10, Sabato 11 e Domenica 12 Luglio 2009

ad Albate (Como), Cascina Masèe via Canturina.


Scarica la locandina con il programma completo

Spot audio .mp3: 12


VENERDÌ 10 LUGLIO

Alle 20.30
ORIZZONTI SCONFINATI
ovvero come superare i confini per dare futuro alla Sinistra

Beppe Calzati e Nicoletta Pirotta dell’Associazione per la Sinistra Como

Alle 21
Intervento di Thierno Gaye
dell’Associazione Antirazzista 3 Febbraio di Erba

A seguire
Sogni clandestini
spettacolo teatrale della Compagnia Ibuka amizero

SABATO 11 LUGLIO

Alle 10.30
LADRI DI FUTURO
ovvero come incidono la precarietà del lavoro e la crisi economica nella vita quotidiana delle persone

Tavola rotonda con:
Andrea Di Stefano, direttore di Valori;
Osvaldo Squassina, consigliere regionale Lombardia;
Cristina Tajani, economista;
Alessandro Tarpini, segretario generale Cgil Como.
Introduce Ivan Lembo, Associazione per la Sinistra Como.
Modera Danilo Lillia, Arci Como.

Alle 13
Pranzo insieme
a cura l’Unione dei Circoli Cooperativi (costo 15 euro)

Alle 15
SEMI DI GIUSTIZIA
ovvero idee e proposte per produrre e consumare in modo solidaristico ed ecologico

Intervengono:
Lisa Clark, Beati i costruttori di Pace;
Stefano Frisoli, Associazione Italiana Agricoltori Biologici;
Luca Rassu, Movimento Gas di Brescia;
Marco Servettini, L’isola che c’è.
Introduce e modera Massimo Patrignani, Associazione per la Sinistra Como.

Dalle 18
Aperitivo con prodotti biologici

Alle 19.30
Proiezione del film “Come un uomo sulla terra”

Dalle ore 21
Musica con le Sorelle Manetta
Sarà in funzione un servizio di ristoro a cura dell’Unione dei Circoli Cooperativi

DOMENICA 12 LUGLIO

Alle 10.30
DEMOCRAZIA SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
ovvero come si vuole cambiare la Costituzione Italiana e la storia del nostro paese

Intervengono
Licia Badesi, Comitato comasco per la Difesa della Costituzione;
Grazia Villa, avvocata;
Gustavo Zagrebelski (in videoconferenza).
Introduce e modera Gianfranco Giudice, Associazione per la Sinistra Como.

Alle 13
Aggiungi un posto a tavola
grande pranzo di fine Forum
a cura dell’Unione dei Circoli Cooperativi (costo 20 euro).

Info e prenotazioni pranzo:
tel. 393.0911211

Associazione Per la Sinistra Como

L’Associazione per la Sinistra di Como condivide e fa sua la valutazione già espressa da tanti costituzionalisti, intellettuali, politici che si sono espressi contro il referendum in materia elettorale indetto per il 21giugno e  propone il rifiuto di questo referendum attraverso la non partecipazione al voto. Una non partecipazione che è motivata con ragioni sia di metodo che di merito.

La prima ragione è l’uso improprio del referendum. Infatti con la proposta di abrogazione di alcune norme con questo referendum si mira in realtà a modificare la legislazione elettorale, dando vita a una normativa che assicurerebbe una larga maggioranza assoluta in Parlamento alla lista, sia pure di un solo partito,  che consegua una maggioranza relativa anche molto inferiore alla maggioranza assoluta dei votanti. Si porterebbe così alle estreme conseguenze la manipolazione  sostanzialmente anticostituzionale già avviata con il referendum del ‘92-‘93: quando, abrogando alcune clausole della precedente legge elettorale, si impose un sistema elettorale maggioritario, che in questi anni ha avuto l’effetto di modificare in pratica la Costituzione del ‘48, violando il principio fondamentale dell’eguale valore del voto di ogni cittadino, rafforzando il potere dell’esecutivo che dispone di una maggioranza precostituita e può così imporre le sue leggi, diminuendo il ruolo delle assemblee rappresentative che secondo la Costituzione dovrebbero invece essere la sede fondamentale, non solo dell’elaborazione legislativa ma della determinazione degli indirizzi politici del paese. Infine attribuendo al premier direttamente designato dagli elettori, in quanto leader della maggioranza vincente, un potere effettivo ben più esteso di quello previsto per il Presidente del consiglio, dalla Carta Costituzionale: quel potere del quale Berlusconi ha fatto così largo uso anche per interessi personali. Il nuovo referendum, qualora approvato, porterebbe alle estreme conseguenze questo processo di allontanamento della costituzione materiale dai principi della Costituzione del ‘48, aumentando molto pericolosamente i rischi per la nostra democrazia. Infatti la nuova legge elettorale che scaturirebbe dall’approvazione del quesito referendario, non solo aggraverebbe la legge oggi vigente, ma sarebbe più grave della famosa legge Truffa del 1953, che per essere applicata richiedeva che lo schieramento di maggioranza superasse il 50% dei voti e sarebbe invece assai simile alla Legge Acerbo con la quale il fascismo due anni dopo la marcia su Roma, si assicurò il pieno controllo anche del parlamento e quindi il potere assoluto. È perciò essenziale impedire che il quesito referendario di questo referendum sia approvato: per non dare al centro destra quella larga maggioranza assoluta in parlamento che assicurerebbe a Berlusconi la possibilità di rafforzare il suo potere anche con modifiche costituzionali molto pericolose per la democrazia. Per questo l’Associazione per la sinistra di Como propone la non partecipazione per rifiutare questo referendum e far fallire il quesito referendario.

La non partecipazione può realizzarsi sia non andando alle urne sia anche, come nel caso del Comune di Como, dove i cittadini sono chiamati a esprimersi su importanti referendum comunali per i quali invitiamo a votare sì, dichiarando al seggio la propria volontà di non partecipare al voto per il referendum nazionali e rifiutando perciò le relative schede.

Associazione per la Sinistra di Como

APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA DI COMO IN VISTA DELLE ELEZIONI PER IL PARLAMENTO EUROPEO DEL 6/7 GIUGNO 2009

Le prossime elezioni per il Parlamento europeo sono importanti perché possono consentire di far valere un diverso orientamento su questioni fondamentali per i lavoratori e i popoli d’Europa: sul terreno dei diritti, della democrazia e della laicità, dell’accoglienza e dell’integrazione degli stranieri, delle politiche sociali e del lavoro, della sostenibilità ambientale dell’economia e delle produzioni.

Per noi esse sono importanti anche perché possono garantire una rappresentanza istituzionale delle forze della sinistra italiana oggi escluse dal parlamento nazionale segnalando un’inversione di tendenza rispetto ai risultati politici delle elezioni del 2008.

La crisi economica che investe l’Italia e l’intero continente europeo ha messo a nudo gli errori delle politiche neoliberiste, l’altissimo costo sociale delle speculazioni finanziarie e bancarie, l’incapacità delle classi dirigenti a gestire la crisi come un’opportunità per il cambiamento.

Il governo italiano assiste inerte all’evolversi della crisi e spera che prima o poi tutto ritorni come prima. Intanto preme l’acceleratore per attuare un programma fatto di politiche antisociali, securitarie, discriminatorie, bigotte, alimentando un clima di paura e di odio verso i lavoratori stranieri, e scatenando una guerra tra poveri.

Avremmo preferito che alle elezioni europee ci fosse una sola lista della sinistra in grado di indicare, di fronte alla drammaticità della crisi economica e sociale, una prospettiva di cambiamento capace di raccogliere il disagio e la volontà di lotta espressa dal paese.

Solo una sinistra unita può costruire speranza e dare fiducia a chi lotta. Solo una sinistra unita può contrastare il crescente consenso al populismo in tutte le sue varianti: quello mediatico di Berlusconi, quello razzista della Lega, quello giustizialista dell’”Italia dei Valori”. Solo una sinistra unita può costruire una politica alternativa, che metta in discussione i fondamenti del capitalismo che hanno generato l’attuale crisi e rendere credibile la prospettiva di un altro mondo, più giusto e libero.

Occorre che le diverse forze politiche, che alla sinistra si richiamano, non si mettano nella condizione di far dipendere dal risultato di questo passaggio elettorale il destino dei loro differenti progetti politici che avrebbero, invece, meritato un lavoro di costruzione unitaria e di approfondimento dei fondamenti politici e culturali di più lunga lena.

L’”Associazione per la Sinistra di Como” invita i suoi aderenti e tutti coloro che aspirano ad un radicale cambiamento, ad impegnarsi per sostenere nella campagna elettorale le ragioni del voto a sinistra, seguendo ognuno liberamente i propri orientamenti e le proprie preferenze; scegliendo quei candidati che più si sono impegnati sul terreno unitario e che hanno costruito rapporti costruttivi con le realtà sociali e di movimento.

Il nostro obiettivo è battere la tendenza all’astensione presente nell’elettorato, che può essere causata da diversi fattori (non ultimo la crisi economica in corso) e che ancora una volta potrebbe penalizzare le forze di sinistra.

A ciò ci spinge anche la consapevolezza che solo una sinistra che torni ad essere forte e che trovi le ragioni della propria unità e del proprio pluralismo in nuovi fondamenti, può riaprire la strada ad alleanze sociali e politiche su cui costruire quella alternativa al governo della destra di cui il Paese e le stesse sorti della democrazia italiana hanno bisogno.

Como, 27 maggio 2009

Associazione per la Sinistra di Como

GIOVEDÌ 28 MAGGIO 2009
H. 21.00
PALAZZO CIVICO
PIAZZA ROMA
MARIANO COMENSE

SOPRAVVIVERE ALLA CRISI SENZA VENDERE L’ANIMA AL DIAVOLO
OVVERO COME RIAFFERMARE DIRITTI, LAICITÀ,E DEMOCRAZIA.

INTERVIENE

ALFONSO GIANNI
EX SOTTOSEGRETARIO ALLO SVILUPPO ECONOMICO
ESPERTO DI ECONOMIA E POLITICHE DEL LAVORO
AUTORE DEL LIBRO “GOODBYE LIBERISMO”

Meno rifiuti, più riciclo,
meno tasse, più salute

I rischi sanitari dell’incenerimento dei rifiuti
e i vantaggi dell’opzione “Rifiuti Zero”

relatore
Paul Connett
PhD, professore di Chimica Generale, Chimica Ambientale e Tossicologia St. Lawrence University, Canton, New York.
Esperto mondiale di gestione dei rifiuti e tecniche di incenerimento

21 maggio 2009
ore 20.30
Circoscrizione 6 – via Grandi 21 – Como

Aderiscono: Tavolo STOP precarietà (Como Social Forum) – Arci (Como) – Associazione per la sinistra di Como
– A.T.T.A.C. (Como) – Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” (Merone) – Funzione Pubblica (CGIL Como) – Gruppo
Consiliare del PRC in Provincia di Como – Lavoro e società (CGIL Como) – Movimento per la Decrescita Felice
(Circolo di Como) – P.A.C.O. (Progetto per Amministrare Como) – PRC federazione di Como – Verdi (Como)

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